Festival di Sanremo e i giovani.. ma dove?

lunedì ho iniziato a vederlo.. ho resistito 30 minuti poi ho spento la tv.. parlava solo Panariello, interventi scontati e banali, l’unica simpatia quella della Victoria..

quando ho saputo che i miei amici Deasonika erano stati esclusi dalla gara (partecipavano nella categoria giovani) dopo una sola esibizione, il mercoledì, mi è venuto il sospetto che forse non gliene frega più di tanto , dei “giovani”.. e forse anche della musica, dato che sembra che in media passava una canzone ogni 20 minuti di Festival..

stasera torno a casa e l’amica L’Aura (anche lei tra i giovani) canta a mezzanotte passata.. ma dico io ok che è venerdì sera, ma dopo mezzanotte chi si ascolta i giovani a Sanremo e VOTA?

poi quel continuo ribadire i cordici di tutti i cantanti, nelkle grafiche finali, per “poter ordinare le suonerie”… va beh..

il colpo di genio finale è arrivato con l’ennesima candidatura di Zarrillo nella categoria uomini.. un cantante che vive solo a San Remo..

vabbeh..

intanto sugli altri canali non c’era di meglio. su Retequattro la trasmissione “liberitutti” era qualcosa di aberrante (sesso, attacco ai no global, elogio alla chirurgia estetica, commenti da bar da parte di un ex presidente della Camera), su Italia 1 un ex cantante continua a parlare solo di metamorfosi e sesso..

che dire: mi dispiace davvero tanto sapere che milioni di persone sono incatenate da un aggeggio tanto pesantemente manipolato e degradante…

un abbraccio a tutti gli amici delle relazioni sociali e del senso della vita.

Stefano Cecere
Stefano Cecere
Ricercatore, Sviluppatore, Educatore, Attivista, Umanista, Papà.

Ricerco, Sviluppo e Condivido nell’intersezione tra Giochi, Educazione, Tecnologie Digitali, Creatività, Filosofia Umanista per una Politica Progressista 2050. E papà 2x

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