Sul coraggio e il virus del potere

“So che ora potremmo essere in un sogno condiviso. Tu come fai a sapere di non essere in un sogno?”

Ecco lo sapevo che non dovevo fargli vedere l’inizio di Inception, ora inizia anche lui a fare domande non convenzionali. O forse siamo in tanti a domandarci tutti i giorni dove siamo veramente? L’importante è farsi le domande, le risposte magari un giorno arriveranno.

Mentre mi addormentavo mi risuonavano alcuni commenti di amici, tipo “hai coraggio a candidarti in politica!”. E ho iniziato a domandarmi sul coraggio…

Il coraggio di esporre le mie idee, e quindi rischiare di rovinare amicizie, o ancora peggio di perdere delle opportunità di lavoro?

Il coraggio di affrontare situazioni complesse e difficili da risolvere, sapendo che forse qualcuno rimarrà scontento?

Il coraggio di saper dire di no e fermare gente potente, potenzialmente violenta, anche solo con le parole o i media?

Il coraggio di portare avanti una tua idea, un tuo progetto, una tua visione, nonostante le critiche e gli sgambetti di chi ama criticare o di chi teme di perdere qualcosa?

Il coraggio di resistere alle tentazioni del Potere? Alle lusinghe, ai complimenti, alle offerte di amicizia, sapendo che non potrai più fidarti al 100% o che ti potresti trasformare in un mostro?

Forse si, ci vuole coraggio. Sarebbe molto più facile stare a casa a fare le proprie cose, il proprio lavoro, leggere, guardare dalla finestra e scrivere qualche post.

Poi penso ad uno dei miei Maestri, perché ho avuto tanti maestri e un giorno ne parlerò, che ricordava che “lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia”. Questa è una delle frasi che mi dà forza. E poi cosa abbiamo da perdere?

Come diceva il buon Obelix l’unico timore è che “il cielo ci cada sulla testa”, e se non temi neanche quello…

Ma una considerazione vorrei fare, sul tema delle elezioni e della scelta dei candidati ottimali, perché oggi ci sono le parlamentarie e negli ultimi giorni ho parlato un po’ di me, un po’ di quello che ho fatto, un po’ del Movimento 5 Stelle, un po’ di perché penso di essere un buon giocatore di squadra… una considerazione sul tema dell’auto-corruttibilità.

Un giorno un’attivista 5S, molto in gamba, in riunione dichiarò “no no io non mi candiderò mai, so di non riuscire a resistere a tutto quel denaro, a quel potere!”
Ci lasciò di stucco. Forte, vero?

Oggi ci sono persone che farebbero di tutto per qualche like alla propria pagina, che se hanno mille visualizzazioni su YouTube si sentono famosi, te li immagini ad entrare in luoghi dove ti trattano con i guanti, ti pagano tutto, e i giornalisti ti chiedono cosa pensi? Per non parlare di lauti stipendi anche se non lavori. E per qualcuno lavorare è andare a schiacciare un pulsante.

All’inizio degli anni ‘90 un’amica cilena del Movimento Umanista, Laura Rodríguez, fu tra le più giovani deputate elette in Parlamento dopo la caduta del governo Pinochet, purtroppo morì di tumore poco dopo, ma fece in tempo a scrivere un libro molto importante: “Il Virus di Altura”, che spiegava perfettamente cosa succede dentro la testa di una persona quando raggiunge posizioni di potere. In pratica si sconvolge tutto, non è facile da gestire.

Avere gli strumenti mentali, e gli amici giusti aggiungo, per resistere a questo “virus” è forse una delle virtù che dovremmo sviluppare prima di entrare nelle Istituzioni.

Io ce l’ho questo antivirus?

Posso dire di aver vissuto diverse esperienze ed essermi trovato in situazioni dove fama, potere, ricchezza non mancavano. Non mi galvanizzavano, anzi forse provavo del disagio a non sapere se chi ti si avvicinava lo faceva per amicizia o interesse, e il denaro e il potere non sono certo i miei valori trainanti.
In ogni caso non è difficile valutare le priorità su cui si muove una persona. Io conosco le mie, voi le vostre. E quelle degli altri basta vedere come si comportano. Prima o poi si capisce.

Chiudo queste mie considerazioni inefficienti e confortanti con un sogno: sogno che in Parlamento, in tutti i Parlamenti del mondo, ci sia consapevolezza di questa alterazione mentale che si crea assumendo posizioni di potere, e si riesca a mantenere la giusta attenzione e prospettiva per lavorare bene nell’interesse dell’insieme.

Buona giornata!

E buone votazioni a chi oggi voterà i candidati che andranno in lista. E’ una scelta importante: non voglio più vergognarmi dei compagni di squadra. Piuttosto votate me 😉

Stefano Cecere
Stefano Cecere
Ricercatore, Sviluppatore, Educatore, Attivista, Umanista, Papà.

Ricerco, Sviluppo e Condivido nell’intersezione tra Giochi, Educazione, Tecnologie Digitali, Creatività, Filosofia Umanista per una Politica Progressista 2050. E papà 2x

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